“Senza un attimo di respiro / compresa tra il tutto e il nulla, / […] / Finalmente fresca, limpida, pura”

INTRODUZIONE DI MANUEL COHEN

Questi versi ci dicono di passioni, di dolori, di ansie, di pene, di gioie e di emozioni, di risentimenti, di vita interiore e di rapporti, continuamente rinviando a bussole e bilanci: ovvero ci raccontano una vita, così com’è, ci suggeriscono l’esperienza: «senza un attimo di respiro / compresa tra il tutto e il nulla, / […] // Finalmente fresca, limpida, pura» come annunciano le parole di Libera, un testo datato 26 maggio 1980.

Ed ecco evidenziata una peculiarità dell’opera: ogni testo è titolato ed è altresì datato e quasi sempre è annotata la località in cui è stato scritto: sono dunque registrati metodicamente abbondanti trent’anni di esistenza e di scrittura, i passaggi, i transiti, i nodi e gli snodi, i luoghi vissuti o attraversati. Sono le prime tracce, gli stigmi quasi, di un artigianato di parola che si annuncia con il suo portato lirico, di “canzoniere”: l’Io di chi scrive ne è il testimone e il protagonista, l’attante e l’agito, amato o ferito.

Acquista il libro su:

Galleria

Video

Allegati

Comunicato Stampa

Portonovo di Ancona 30.09.2012

Articolo

Corriere Adriatico
30.09.2012

Comunicato Stampa

Presentazione Roma 25.10.2012

Articolo

Premio Excellence Award
Musei Capitolini 25.10.2012

Articolo

L’Europa della Libertà
24.10.2012